Biodiversità
la Terra

Biodiversità, la Terra

Le coltivazioni principali delle Maldive sono il cocco, il mango, tuberi come il taro, la banana, il mango e i peperoni.

Nassir entra nella serra e stende sul terreno la gomma per annaffiare. Apre il rubinetto e inizia a bagnare le piantine, distribuite in file regolari che gli permettono il passaggio. L’operazione, che ripete quotidianamente, richiede circa due ore. Ma nel giro di qualche settimana, Nassir potrà risparmiare gran parte del tempo. Questa e altre due serre saranno dotate di un sistema di irrigazione idroponica, a compimento di un programma di sviluppo delle Nazioni Unite.
Nassir è un membro della Cooperativa Sociale di Magoodhoo: ne hanno una quota praticamente tutti gli adulti del vilaggio. In meno di due mesi in questa serra si producono un centinaio di chili di zucchini che – al pari dei meloni coltivati nelle altre due serre – verranno mangiati dai turisti del Velavaru Resort. L’idroponica bagnerà le piante in un decimo del tempo che Nassir impiega oggi per coltivare gli zucchini e lui, racconta, potrà limitarsi a controllare il contatore della temperatura.

In ogni atollo sono presenti dei training center per l’agricoltura.

I contadini ricevono semi di qualità e apprendono come realizzare il compost organico per fertilizzare i campi. Nel Paese si stanno diffondendo le cooperative sociali, formula efficacissima per lo sviluppo di un’agricoltura commerciale.

La terra delle isole maldiviane è sabbiosa e dunque molto difficile da coltivare. 40 anni fa le persone coltivavano nei giardini di casa e poiché non c’erano sistemi di irrigazione, le coltivazioni venivano bagnate esclusivamente durante la stagione delle piogge. Negli anni ’80 il governo ha avviato una serie di programmi di formazione e diffuso nel Paese i Centri per l’Agricoltura.
Il training dei contadini ha favorito la creazione di un’agricoltura commerciale. Gli agricoltori hanno ricevuto semi di qualità e hanno appreso come realizzare il compost organico per fertilizzare i propri terreni. I sistemi di irrigazione idroponica, troppo costosi per il singolo contadino, sono stati adottati dalle Cooperative Sociali, diffuse ormai in tutto il Paese.
A dispetto della natura sabbiosa del terreno, in centinaia di queste piccole isole che compongono il mosaico maldiviano si coltiva principalmente cocco, mango e tuberi come il taro, oltre a banane, mango e peperoni. La presenza dei molti resort turistici sta inoltre dando ulteriore slancio all’agricoltura maldiviana, favorendo lo sviluppo di un mercato interno per i prodotti biologici e a chilometro zero.
GALLERY_AGRICOLTURA_01
GALLERY_AGRICOLTURA_01
GALLERY_AGRICOLTURA_01
GALLERY_AGRICOLTURA_02
GALLERY_AGRICOLTURA_02
GALLERY_AGRICOLTURA_02
GALLERY_AGRICOLTURA_03
GALLERY_AGRICOLTURA_03
GALLERY_AGRICOLTURA_03
GALLERY_AGRICOLTURA_04
GALLERY_AGRICOLTURA_04
GALLERY_AGRICOLTURA_04
GALLERY_AGRICOLTURA_05
GALLERY_AGRICOLTURA_05
GALLERY_AGRICOLTURA_05
GALLERY_AGRICOLTURA_06
GALLERY_AGRICOLTURA_06
GALLERY_AGRICOLTURA_06
GALLERY_AGRICOLTURA_07
GALLERY_AGRICOLTURA_07
GALLERY_AGRICOLTURA_07
GALLERY_AGRICOLTURA_08
GALLERY_AGRICOLTURA_08
GALLERY_AGRICOLTURA_08
GALLERY_AGRICOLTURA_09
GALLERY_AGRICOLTURA_09
GALLERY_AGRICOLTURA_09
GALLERY_AGRICOLTURA_10
GALLERY_AGRICOLTURA_10
GALLERY_AGRICOLTURA_10
GALLERY_AGRICOLTURA_10
GALLERY_AGRICOLTURA_10
GALLERY_AGRICOLTURA_10
GALLERY_AGRICOLTURA_09
GALLERY_AGRICOLTURA_09
GALLERY_AGRICOLTURA_09
GALLERY_AGRICOLTURA_08
GALLERY_AGRICOLTURA_08
GALLERY_AGRICOLTURA_08
GALLERY_AGRICOLTURA_07
GALLERY_AGRICOLTURA_07
GALLERY_AGRICOLTURA_07
GALLERY_AGRICOLTURA_06
GALLERY_AGRICOLTURA_06
GALLERY_AGRICOLTURA_06
GALLERY_AGRICOLTURA_05
GALLERY_AGRICOLTURA_05
GALLERY_AGRICOLTURA_05
GALLERY_AGRICOLTURA_04
GALLERY_AGRICOLTURA_04
GALLERY_AGRICOLTURA_04
GALLERY_AGRICOLTURA_03
GALLERY_AGRICOLTURA_03
GALLERY_AGRICOLTURA_03
GALLERY_AGRICOLTURA_02
GALLERY_AGRICOLTURA_02
GALLERY_AGRICOLTURA_02
GALLERY_AGRICOLTURA_01
GALLERY_AGRICOLTURA_01
GALLERY_AGRICOLTURA_01
il Mare
biodiversità